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2 aprile – martedì Ottava di Pasqua

2 aprile – martedì Ottava di Pasqua
11/12/2023 elena

2 aprile – martedì
Ottava di Pasqua

Prima lettura (At 2,36-41)

   Sappia dunque con certezza tutta la casa d’Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso». All’udire queste cose si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli?». E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo. Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro». Con molte altre parole rendeva testimonianza e li esortava: «Salvatevi da questa generazione perversa!». Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno furono aggiunte circa tremila persone.

Il battesimo e la salvezza

San Tommaso
(S. Th. III, q. 68, aa. 1 e 2, corpo)

   Gli uomini sono tenuti a ciò che è indispensabile per conseguire la salvezza. è chiaro d’altra parte che nessuno può conseguire la salvezza se non per mezzo di Cristo. Per cui S. Paolo dice: Come per la colpa di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l’opera di giustizia di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione che dà vita (Rm 5,18). Ora, il battesimo viene dato proprio per questo: perché l’uomo da esso rigenerato sia incorporato a Cristo, divenendo suo membro; per cui è detto: Quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo (Gal 3,27). Perciò è evidente che tutti gli uomini sono tenuti al battesimo, e senza di esso non ci può essere salvezza.
   Ma si può essere senza battesimo in due modi. Primo, di fatto e di proposito, come capita a coloro che non sono battezzati né vogliono esserlo. E allora si ha evidentemente il disprezzo del sacramento, da parte di coloro che hanno l’uso del libero arbitrio. Perciò chi è senza battesimo in questo modo non può conseguire la salvezza, poiché né sacramentalmente né intenzionalmente è incorporato a Cristo, nel quale soltanto è possibile la salvezza. – Secondo, uno può essere senza battesimo di fatto, ma non di proposito: p. es., quando uno desidera di essere battezzato, ma viene accidentalmente prevenuto dalla morte prima di ricevere il battesimo. Ora, costui può conseguire la salvezza senza il battesimo attuale grazie al desiderio del battesimo, il quale nasce dalla fede che opera mediante la carità [Gal 5,6], attraverso la quale l’uomo viene santificato interiormente da Dio, il cui potere non è vincolato ai sacramenti. Ed è quanto dice appunto S. Ambrogio parlando di Valentiniano, che era morto da catecumeno: «Io ho perduto lui che stavo per rigenerare, ma lui non ha perduto la grazia che aveva domandato».

Testo latino di San Tommaso
(S. Th. III, q. 68, aa. 1 e 2, corpus)

   Respondeo dicendum quod ad illud homines tenentur sine quo salutem consequi non possunt. Manifestum est autem quod nullus salutem potest consequi nisi per Christum, unde et apostolus dicit, Rom. 5 [18], sicut per unius delictum in omnes homines in condemnationem, sic et per unius iustitiam in omnes homines in iustificationem vitae. Ad hoc autem datur Baptismus ut aliquis, per ipsum regeneratus, incorporetur Christo, factus membrum ipsius, unde dicitur Gal. 3 [27], quicumque in Christo baptizati estis, Christum induistis. Unde manifestum est quod omnes ad Baptismum tenentur; et sine eo non potest esse salus hominibus.
   Respondeo dicendum quod sacramentum Baptismi dupliciter potest alicui deesse. Uno modo, et re et voto, quod contingit in illis qui nec baptizantur nec baptizari volunt. Quod manifeste ad contemptum sacramenti pertinet, quantum ad illos qui habent usum liberi arbitrii. Et ideo hi quibus hoc modo deest Baptismus, salutem consequi non possunt, quia nec sacramentaliter nec mentaliter Christo incorporantur, per quem solum est salus. – Alio modo potest sacramentum Baptismi alicui deesse re, sed non voto, sicut cum aliquis baptizari desiderat, sed aliquo casu praevenitur morte antequam Baptismum suscipiat. Talis autem sine Baptismo actuali salutem consequi potest, propter desiderium Baptismi, quod procedit ex fide per dilectionem operante, per quam Deus interius hominem sanctificat, cuius potentia sacramentis visibilibus non alligatur. Unde Ambrosius dicit de Valentiniano, qui catechumenus mortuus fuit, quem regeneraturus eram, amisi, veruntamen ille gratiam quam poposcit, non amisit.

Vangelo (Gv 20,11-18)

   Maria invece stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove l’hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» – che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: «Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro»». Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.

L’apparizione alla Maddalena

San Tommaso
(S. Th. III, q. 55, a. 6, soluzione 3)

   3. Come spiega S. Agostino, le parole del Signore alla Maddalena, Non mi toccare, poiché non sono ancora salito al Padre, vanno interpretate nel senso che «in quella donna era raffigurata la Chiesa delle genti, la quale credette in Cristo solo dopo la sua ascensione al Padre. Oppure nel senso che Gesù voleva che si credesse in lui, cioè che lo si toccasse spiritualmente credendo che egli e il Padre sono una cosa sola. Infatti in qualche modo egli sale al Padre nel senso intimo di colui che è giunto al punto di riconoscerlo uguale al Padre». Invece la Maddalena «credeva in lui in maniera ancora troppo carnale, piangendolo come uomo». – Il fatto poi che altrove [Mt 28,9] si narra che essa toccò Cristo con le altre donne, «si avvicinò e abbracciò i suoi piedi», «non crea difficoltà», come dice Severiano [Pseudo Crisologo]. «Nel primo caso infatti abbiamo un significato figurato, nel secondo un significato reale in relazione a quelle donne: nel primo è in causa la grazia divina, nel secondo la natura umana». Oppure, stando al Crisostomo, «quella donna voleva trattare con Cristo come prima della passione. Nella sua gioia non pensava alla grandezza di Cristo, sebbene la sua carne fosse divenuta molto superiore con la risurrezione». Per cui egli disse: Non sono ancora salito al Padre, come per dire: «Non credere che io sia sempre nella vita terrena. Se mi vedi ancora sulla terra è perché non sono ancora salito al Padre, ma presto salirò». Per cui aggiunge: Ascendo al Padre mio e Padre vostro.

Testo latino di San Tommaso
(S. Th. III, q. 55, a. 6, ad tertium)

   Ad tertium dicendum quod, sicut Augustinus dicit, super Ioan., quod hoc Dominus dixit, noli me tangere, nondum enim ascendi ad Patrem meum, ut in illa femina figuraretur Ecclesia de gentibus, quae in Christum non credidit nisi cum ascendisset ad Patrem. Aut sic in se credi voluit Iesus, hoc est, sic se spiritualiter tangi, quod ipse et Pater unum sunt. Eius quippe intimis sensibus quodammodo ascendit ad Patrem, qui sic in eo profecerit ut Patri agnoscat aequalem. Haec autem carnaliter adhuc in eum credebat, quem sicut hominem flebat. – Quod autem Maria alibi [Matth. 28,9] legitur Christum tetigisse, quando simul cum aliis mulieribus accessit et tenuit pedes, quaestionem non facit, ut Severianus dicit. Siquidem illud de figura est, hoc de sexu, illud de divina gratia, hoc de humana natura. Vel, sicut Chrysostomus dicit, volebat haec mulier adhuc cum Christo conversari sicut et ante passionem. Prae gaudio nihil magnum cogitabat, quamvis caro Christi multo melior fuerit facta resurgendo. Et ideo dixit, nondum ascendi ad Patrem meum, quasi dicat, non aestimes me iam terrenam vitam agere. Quod enim in terris me vides, hoc est quia nondum ascendi ad Patrem meum, sed in promptu est quod ascendam. Unde subdit [Ioan. 20,17], ascendo ad Patrem meum et Patrem vestrum.

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